Vincenzo Vicari fotografo

Il Ticino che cambia

MASI Palazzo Reali
29.08.2020-10.01.2021

Ticketing online

Vincenzo Vicari
Diga del Lucendro
1953
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano

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La sede di Palazzo Reali ospita una mostra monografica dedicata al fotografo ticinese Vincenzo Vicari, attivo a Lugano dal 1936 al 1987. Il percorso espositivo cronologico presenta un’accurata selezione di stampe originali e riproduzioni da negativi per un totale di oltre 100 scatti in bianco e nero e a colori che documentano la trasformazione del territorio ticinese e dei suoi abitanti negli anni di passaggio dal mondo ancora fortemente rurale del primo dopoguerra al Ticino urbanizzato degli anni Ottanta. Vicari legge e documenta il Ticino senza censure: dai soggetti “da cartolina” a quelli più inaspettati il suo sguardo non è né celebrativo né estetizzante, ma documenta con sicurezza la realtà che lo circonda, a volte con lieve ironia. L’importanza dell’opera di Vicari risiede nella sua capacità di restituire e sintetizzare in maniera mai banale la complessità di un territorio alla ricerca della sua identità.

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GALLERY

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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Autoritratto con Leica, 1929-1931
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Fiera di San Provino ad Agno, 1935
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Lo Spartaco di Vincenzo Vela torna in Ticino dopo cinquant’anni. Inaugurazione della “Mostra ticinese d’arte dell’Ottocento e contemporanea” al Castello di Trevano, 1937
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Operaie imballano sigarette alla fabbrica Orienta di Lugano, 1937
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Autoritratto su una scala, 1938
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Veduta aerea di Lugano dal Parco Ciani a Via Serafino Balestra, 1949
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Valanga di Airolo, 1951
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Veduta dall'elicottero durante i campionati di ciclismo, 1953
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Diga del Lucendro, 1953
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Camion della fabbrica di gelati Luganella, 1960
Fotografia a colori
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Sala delle macchine nella centrale di Biasca, 1965
Fotografia a colori
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Diga del Luzzone, 1965 circa
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Cassette di sicurezza della Banca della Svizzera italiana (BSI) a Lugano, 1970
Fotografia in bianco e nero
Archivio storico della Città di Lugano
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Vincenzo Vicari
Vincenzo Vicari, Incendio sul Monte San Salvatore tra il 25 e il 26 novembre, 1981
Fotografia a colori
Archivio storico della Città di Lugano

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Ticket on-line

Il Museo

Il Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI Lugano), fondato nel 2015, in pochi anni si è affermato come uno dei musei d'arte più visitati in Svizzera, ponendosi come crocevia culturale tra il sud e il nord delle Alpi, tra l'Europa latina e quella germanica. Nelle sue due sedi – quella presso il centro culturale LAC e quella storica di Palazzo Reali - offre una ricca programmazione espositiva con mostre temporanee e allestimenti della Collezione sempre nuovi, arricchiti da un programma in più lingue di mediazione culturale per visitatori di tutte le età. L’offerta artistica è arricchita dalla collaborazione con la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati - parte del circuito del MASI - interamente dedicata all'arte contemporanea. Il MASI è uno dei musei svizzeri sostenuti dall'Ufficio federale della cultura ed è anche uno degli "Art Museums of Switzerland", il gruppo di musei selezionati da Svizzera Turismo per promuovere l’immagine culturale del Paese in tutto il mondo.

MASI Lugano - Sede di Palazzo Reali

Museo d'arte della Svizzera italiana
Palazzo Reali, Via Canova 10, 6900 Lugano

ORARI DI APERTURA
Martedì, mercoledì e venerdì:
10.00 - 17.00
Giovedì:
10:00-20:00
Sabato, domenica e festivi:
10.00 - 18.00
Chiuso lunedì

INGRESSO MOSTRA
Intero: Chf 8.– / Ridotto: Chf 6.– (AVS/AI, over 65 anni, gruppi, studenti 17–25 anni) / Ticino Ticket: Chf 5.50

BIGLIETTO COMBINATO (entrata sede LAC e Palazzo Reali)
Intero: Chf 18.– / Ridotto e Ticino Ticket: Chf 15.–

GRATUITO
Minori di 16 anni, ogni primo giovedì del mese dalle 17.00 alle 20.00

BIGLIETTI
Ticket on-line

INFO E LISTA RIDUZIONI
Sito: www.masilugano.ch
Email: info@masilugano.ch
Tel: +41 (0)91 815 79 73
Mar-Dom: 10:00–18:00

VISITE GUIDATE
Visite guidate per gruppi
In italiano: Chf 150.–
In francese, tedesco o inglese: Chf 200.–

Visite guidate combinate per gruppi
In italiano: Chf 250.–
In francese, tedesco o inglese: Chf 300.–

Visite guidate per singoli visitatori
Ogni domenica alle 11:00 (in italiano)
> Calendario e prenotazioni on-line

Clicca qui per maggiori informazioni

SCUOLE
Scuole del Cantone Ticino e Grigioni Italiano
Ingresso + visita guidata: gratuiti

Altre Scuole
Visita in italiano: Chf 80.- per gruppo
In francese, tedesco o inglese: Chf 100.- per gruppo

PRENOTAZIONI
Gruppi e Scuole
Tel +41 (0)58 866 42 30
Email: lac.edu@lugano.ch

MISURE DI SICUREZZA COVID-19
Lista di norme

Consigli utili per la visita: borse con dimensioni superiori a 40x40x20cm, trolley e zaini dovranno essere depositati nel guardaroba.