Hodler – Segantini – Giacometti

Capolavori della Fondazione Gottfried Keller

MASI Lugano
24 Marzo – 28 Luglio 2019

Ferdinand Hodler
Abend am Genfersee, 1895
Olio su tela
Kunsthaus Zürich
© Kunsthaus Zürich

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Il percorso espositivo comprende principalmente opere pittoriche del XIX e XX secolo, con significative incursioni nei secoli precedenti, che documentano la produzione di alcuni tra i maggiori artisti svizzeri. Il percorso inizia con La Vergine dei Mercedari di Giovanni Serodine (1620-1625, Pinacoteca cantonale Giovanni Züst), attraversa il Settecento con importanti opere di Liotard, Petrini, Wolf, Füssli e Sablet per giungere all’Ottocento di Calame, Zünd, Koller, Anker, Buchser. Arnold Böcklin è presente con il capolavoro Die Toteninsel (L’Isola dei morti, 1880, Kunstmuseum Basel), celebre esempio della sua pittura evocativa. Ferdinand Hodler è rappresentato principalmente con l’opera monumentale Der Auserwählte (L’Eletto, 1893-94, Kunstmuseum Bern), in cui l’artista segue il caratteristico principio compositivo basato sulla simmetria. Di straordinaria eccezionalità è la presenza del maestoso Trittico di Giovanni Segantini La Natura, La Vita, La Morte (1896-1899, Museo Segantini), conservato a St. Moritz ed esposto nuovamente, per la prima volta dal 1899, al sud delle Alpi. Si entra, infine, nel XX secolo con Meyer-Amden e Auberjonois – tra i primi artisti contemporanei a figurare nella collezione Gottfried Keller– Amiet, Vallotton, Itten, Giovanni e Alberto Giacometti. Dello scultore è esposto il magnifico Busto di Annette (1964, Musée d’art et Histoire Genève).

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GALLERY

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Ferdinand Hodler, Der Auserwählte, 1893-1894
Ferdinand Hodler, Der Auserwählte, 1893-1894
Olio su tempera, 219 x 296 cm
Kunstmuseum, Bern © Kunstmuseum Bern

Ferdinand Hodler
Dagli anni novanta Ferdinand Hodler segue un principio compositivo basato sulla simmetria – il Parallelismo - che diventa carattere distintivo della sua pittura simbolista. L’artista deriva la teoria dalla natura, perseguendone la stessa armonia nelle proprie opere, in cui spesso si percepisce una dimensione sospesa, spirituale, che nell’Eletto ha una particolare inclinazione religiosa.
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Giovanni Segantini, La natura, 1896-1899
Giovanni Segantini, La natura, 1896-1899
Olio su tela, 235 x 403 cm
Museo Giovanni Segantini, St. Moritz © Museo Segantini, St. Moritz
Foto: FotoFlury

Giovanni Segantini
In “La natura”, opera appartenente al maestoso Trittico ispirato alle Alpi di Giovanni Segantini, l’artista si concentra sulla rappresentazione della luce che, sin dall’inizio delle sperimentazioni divisioniste, ha avuto un ruolo centrale nella sua ricerca artistica. La tela rappresenta un paesaggio della regione Maloja in Engadina, in cui si riconoscono in lontananza il lago e le abitazioni di St. Moritz.
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Alberto Giacometti, Buste d’Annette, 1964
Alberto Giacometti, Buste d’Annette, 1964
Bronzo, 45 x 19 x 15 cm
Musée d’art et d’histoire, Genève © 2019 Prolitteris, Zurich / Giacometti Stiftung
Foto: Bettina Jacot-Descombes

Alberto Giacometti
Il conflitto interiore e la sensazione di non poter mai terminare davvero un lavoro portano Alberto Giacometti ad un’instancabile rielaborazione delle sue opere. Nella scultura “Buste d’Annette” l’attenzione è rivolta soprattutto al volto, nel quale si percepiscono l’energia e il movimento che caratterizzano le sculture dell’artista, mentre le spalle e il corpo sono solamente accennati.
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Giovanni Giacometti, Fanciulli al sole, 1910
Giovanni Giacometti, Fanciulli al sole, 1910
Olio tela, 91 x 100 cm
Kunstmuseum Bern © Kunstmuseum Bern

Giovanni Giacometti
Dopo l’importante incontro con Giovanni Segantini e i movimenti moderni della Francia di fine XIX secolo, Giovanni Giacometti sviluppa un linguaggio artistico personale incentrato sulle potenzialità espressive del colore, associandolo a tematiche di carattere personale, qui espresse nel ritratto dei figli.
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Arnold Böcklin, Die Toteninsel, 1880
Arnold Böcklin, Die Toteninsel, 1880
Tempera su tela, 110.9 x 156.4 cm
Kunstmuseum Basel © Kunstmuseum Basel
Foto: Martin P. Bühler

Arnold Böcklin
Nel 1880 Böcklin realizza la prima di cinque versioni del celebre dipinto Die Toteninsel, un’opera estremamente suggestiva che affascinò intere generazioni di artisti. Il dipinto è l’esempio più celebre della pittura evocativa dell’artista e mostra la sua abilità nel fondere il motivo fantastico-visionario con la rappresentazione realistica.

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Il Museo

Il Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI Lugano), diretto dal Dr. Tobia Bezzola, appartiene al ristretto gruppo di musei d'arte in Svizzera capaci di attrarre oltre 100'000 visitatori annui e si posiziona, fin dalla sua creazione, come crocevia culturale tra il Nord e il Sud delle Alpi. Grazie ad una ricca offerta espositiva di mostre temporanee e allestimenti della Collezione, rinnovati ciclicamente, il Museo offre un vasto programma di attività dedicate ai visitatori di ogni età nelle sue due sedi espositive: quella più recente, cuore pulsante del centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, e quella storica di Palazzo Reali, che riaprirà nell'autunno 2019 a seguito di un'importante ristrutturazione. Alle due sedi del MASI si aggiunge la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, aperta al pubblico gratuitamente in due periodi dell’anno. Incluso tra i 13 musei svizzeri sostenuti dall’Ufficio federale della cultura per il quinquennio 2018-2022, il MASI è parte di "Art Museums of Switzerland", il gruppo di musei d'arte selezionato da Svizzera Turismo come veicolo di promozione turistica nel mondo.

MASILugano

Museo d'arte della Svizzera italiana
Lugano Arte e Cultura - Piazza Bernardino Luini 6, 6900 Lugano, Svizzera

ORARI DI APERTURA
Da martedì a domenica 10:00 –18:00. Giovedì aperto fino alle 20:00. Chiuso lunedì.

Aperture straordinarie: 22.04.2019, 10.06.2019

INFO
Tel +41 058 866 42 40
Mar-Dom
10:00 -13:00 - 14:00-16:00

Biglietti:
TicketCorner
LuganoLAC

INGRESSO MOSTRA
Intero: Chf 20.– Ridotto: Chf 14.– AVS/AI, over 65 anni, gruppi, studenti 17–25 anni

Gratuito: Minori di 16 anni, ogni primo giovedì del mese dalle 17.00 alle 20.00

VISITE GUIDATE
Gratuita per singoli visitatori ogni martedì e domenica su prenotazione on-line

Visite guidate per gruppi
In italiano: Chf 150.–
In francese, tedesco o inglese: Chf 200.–

Visite guidate combinate per gruppi
In italiano: Chf 250.–
In francese, tedesco o inglese: Chf 300.–

INFO E LISTA RIDUZIONI
Sito: www.masilugano.ch
Tel: +41 058 866 42 40
Email: info@masilugano.ch

Consigli utili per la visita: borse con dimensioni superiori a 40x40x20cm, trolley e zaini dovranno essere depositati nel guardaroba.

SCUOLE
Scuole del Cantone Ticino e Grigioni Italiano
Ingresso + visita guidata: gratuiti

Altre scuole
Minori di 17 anni
Visita in italiano: Chf 80.– per gruppo; In francese, tedesco o inglese: Chf 100.– per gruppo

17–25 anni
Ingresso + visita in italiano: Chf 18.– a persona; In francese, tedesco o inglese: Chf 20.– a persona

PRENOTAZIONI
Gruppi e Scuole
Tel +41 058 866 42 30
Email: lac.edu@lugano.ch

MEDIAZIONE CULTURALE
Calendario completo delle attività: www.edu.luganolac.ch